LINGUE SORELLE Upcoming

Residenza a Città del Messico
a cura di Nina Fiocco con Error proyecto e L’istituto italiano di Cultura 

MAPPArt  Upcoming

MUSEO DELLA GEOGRAFIA 
Padova

L’arte contemporanea incontra la cartografia: grazie al progetto “MAPPArti”, alcune “tavolette” IGM parte del patrimonio cartografico del Museo della geografia  saranno messe a disposizione dell’artista Laura Pugno per la realizzazione di un’opera context-specific che sarà al centro di una mostra programmata per l’autunno 2024.
MAPPArti è un progetto di valorizzazione del patrimonio museale attraverso il dialogo tra sapere geografico e ricerca artistica.

MAL D’ARIA
09.05.24 – 09.06.24 

Opening
giovedì 9 maggio 2024
h. 18-20

COMPLESSO BEATO PELLEGRINO
via E.Vendramini 13, Padova

Progetto dell’Università Ca’ Foscari Venezia in collaborazione con l’Università Iuav di Venezia, l’Università degli Studi di Padova, l’Università degli Studi di Verona e l’artista Laura Pugno, vincitrice del Sustainable Art Prize 2022

Il progetto, attraverso un coinvolgimento attivo della comunità universitaria e cittadina, creerà attraverso una serie di incontri tematici, una performance e un’esposizione finale, uno spazio di riflessione sulle problematiche causate dall’inquinamento dell’aria.

THE PHAIR / PHOTO ART FAIR 
3-5 maggio 2024

Opening
giovedi 2 maggio 2024

OGR
Sala Fucine/ Corso Castelfidardo 22, Torino
stand 15 – Simòndi gallery
Eva Frapiccini
Mohau Modisakeng
Laura Pugno

 
Tra le pieghe dell'acqua, 2024, stampa su carta cotone, 50x33 cm e Bronzo

CALMA PIATTA / LAURA PUGNO
1.03.24 – 01.11.24 

Residenza a cura di Annalia Boldrin di Menti Libere, Bibione e Lignano Sabbiadoro

Opening
domenica 14 aprile 2024
h. 10-13
ingresso libero

Faro di Punta Tagliamento
Bibione -VE-

 

In occasione del Festival Calma Piatta. Pensieri per smuovere le acque, dal 10 al 14 Aprile 2024 a Bibione, l’associazione Menti Libere è lieta di presentare al pubblico Perdere di vista la riva Land Unfolds, due opere inedite dell’artista Laura Pugno, invitata a questa prima edizione. 

Nell’opera Perdere di vista la riva (2024), l’artista incide una concrezione di creta riemersa dall’azione erosiva delle acque marine, liberando dalla materia antiche corrispondenze codificate. Un omaggio all’ammofila arenaria, pianta tipica delle dune costiere di Bibione, il cui fitto apparato radicale consolida il terreno sabbioso, proteggendolo dall’erosione; e un richiamo, nei tratti cuneiformi del disegno, all’alfabeto semaforico utilizzato in passato in marina per le comunicazioni tra terra e mare. Un monito a non “perdere di vista la riva”, metafora dell’essere umano e dell’impronta antropica degli sconvolgimenti climatici sugli ecosistemi naturali, allo stesso tempo un invito ad abbandonarla, per orientare consapevolmente l’ascolto al mare educandoci a vivere in equilibrio con il Pianeta Oceano.

L’opera Land Unfolds (2024) rievoca la memoria storica del faro con una bandiera in cui il soggetto ritratto, un orizzonte marino, viene sottoposto a un taglio fisico e simbolico, creando lo spazio per un nuovo abitare terrestre capace di assumere i tratti fluidi e transienti del mare. 

I cambiamenti climatici sono riletti dall’artista come la possibilità per un nuovo inizio e una nuova realtà in cui l’essere umano diventa il punto di contatto tra cielo e mare, una parte di un unico, universale, racconto.

Perdere di vista la riva, 2024 , still da video
Land unfolds, 2024, bandiera

MAL D’ARIA
21.12.23 – 28.02.24 

Opening
giovedì 21 dicembre 2024
h. 18-20

CA’ FOSCARI ZATTERE – VENEZIA

Progetto dell’Università Ca’ Foscari Venezia in collaborazione con l’Università Iuav di Venezia, l’Università degli Studi di Padova, l’Università degli Studi di Verona e l’artista Laura Pugno, vincitrice del Sustainable Art Prize 2022

Il progetto, attraverso un coinvolgimento attivo della comunità universitaria e cittadina, creerà attraverso una serie di incontri tematici, una performance e un’esposizione finale, uno spazio di riflessione sulle problematiche causate dall’inquinamento dell’aria.

Mal d'aria, 2023, visone della mostra a Cà Foscari Zattere