La soglia

2025, parasol pole and photo printing on cotton paper 40×60 cm

La soglia (the threshold) evokes a present landscape that is shifting and inexorable, shaped by the gradual erosion and disappearance of sandy shores. The photograph opens onto a horizon defined by a jagged succession of sand mounds, whose carefully arranged forms seem to reconstruct an ecosystem—artificial, fragile, and fleeting. Displaced and reshaped through human intervention, the sand becomes the material of a precarious landscape, an ecosystem suspended in time and destined to continually transform.

 

La soglia (2025) evoca un paesaggio presente, in continua e inesorabile trasformazione, plasmato dalla progressiva erosione e scomparsa delle coste sabbiose. La fotografia si apre su un orizzonte definito da una successione frastagliata di cumuli di sabbia, le cui forme accuratamente disposte sembrano ricomporre un ecosistema artificiale, fragile e fugace. Spostata e rimodellata dall’intervento umano, la sabbia diventa materia di un paesaggio precario: un ecosistema sospeso nel tempo, destinato a mutare continuamente.